Glossario
Abitabilità: L'abitabilità è l'attitudine di un immobile, nel rispetto dei parametri della normativa edilizia, ad essere abitato (nel caso viene rilasciato dal comune il certificato di abitabilità).
Abitazione principale: Abitazione in cui si stabilisce la propria dimora abituale. Ai fini fiscali è una definizione utilizzata per ottenere "sconti" sulle imposte di proprietà (Irpef, Ici) e differisce da quella di "prima casa", usata per le imposte sui trasferimenti (compravendita, eredità, donazione).
Abuso edilizio: Variazione della struttura o della volumetria di un immobile non approvata dagli uffici competenti o non sanata successivamente. La presenza di abusi edilizi vieta il trasferimento dell’immobile.
Accollo del mutuo: E' il negozio giuridico che regola il passaggio dei diritti e degli obblighi spettanti al mutuatario (accollato) al soggetto che ha acquistato l'immobile oggetto di ipoteca (accollante). Quest'ultimo assume a suo carico l'obbligo del debitore di pagare al creditore (accollatario).
Ad esempio l’acquirente di un immobile gravato da mutuo ipotecario, anziché chiedere l’estinzione del mutuo e la sua cancellazione, si assume l’obbligo di pagare le restanti rate.
Acconto: Somma di denaro che l’acquirente versa al venditore come anticipo sul prezzo finale dell'immobile. Tale formula è meno vincolante della caparra confirmatoria in quanto deve essere semplicemente restituita qualora l’affare non vada a buon fine.
Affitto: In termini giuridici stretti è la cessione di un bene mobile a un terzo per un tempo predeterminato (che non può superare i 30 anni) in cambio di un canone. La cessione di un immobile si chiama più propriamente locazione. Nel linguaggio comune, però, locazione e affitto sono considerati sinonimi.
Agente immobiliare: Chi intermedia una transazione di vendita di una casa. L'agente non deve mai essere proprietario dell'immobile e deve essere iscritto al ruolo dei mediatori tenuto presso le camere di commercio.
Ammortamento: Piano di rimborso rateale di un capitale e dei relativi interessi. Nell’ammortamento alla francese, tipico dei mutui, le quote di capitale crescono a ogni rata e diminuiscono quelle a titolo di interessi. Nell’ammortamento all’italiana le quote sono invece costanti.
Annotazione ipotecaria: Atto con cui viene pubblicizzato ed ufficializzato il trasferimento di un credito da ipoteca ad altro soggetto.
Appalto: Contratto comprendente le prestazioni di mano d’opera e/o la fornitura di materiali per produrre un bene o assicurare un servizio.
Attività promiscua: E' l’esercizio contemporaneo, nello stesso immobile, di attività classificate come diverse, quindi sottoposte a regimi diversi (norme fiscali, di sicurezza, urbanistiche, antincendio, eccetera). Il caso tipico è quello dell’abitazione uso ufficio.
Atto di provenienza: Rappresenta il più recente documento pubblico (ad esempio acquisto, donazione) inerente la vita dell'immobile.
Atto notorio: Atto ricevuto da pubblico ufficiale nel quale vengono verbalizzate deposizioni o asserzioni giurate.
Atto pubblico: Documento redatto nelle forme di legge da un notaio o da altro pubblico ufficiale che, in genere, ha determinati obblighi di verifica del contenuto dell’atto.
Atto sostitutivo (di atto notorio): Dichiarazione sostitutiva di documentazione pubblica che la legge concede in casi determinati, resa davanti a un pubblico ufficiale incaricato di verificare l’identità del dichiarante, ma non la verità delle sue asserzioni.
Autocertificazione: Dichiarazione sostitutiva di documentazione pubblica, controfirmata dal dichiarante che allega fotocopia di un documento di identità per il riconoscimento della firma.
Bene immobile: È bene immobile il suolo, gli edifici e le costruzioni edili.
Cancellazione di ipoteca: Eliminazione di un’iscrizione ipotecaria e dei relativi effetti dai registri immobiliari. E’ normalmente un atto notarile, successivo all’estinzione dell’ipoteca.
Canone: Corrispettivo, in genere periodico, che si paga in cambio dell’uso o godimento di un bene o di un servizio.
Caparra confirmatoria: Somma a garanzia dell’adempimento di un contratto. Se chi l’ha data è inadempiente, non ha diritto alla restituzione. Se è inadempiente chi l’ha ricevuta, deve rendere il doppio. Non esclude il maggior danno (art. 1385 CC).
Caparra penitenziale o penale: Somma a garanzia dell’adempimento di un contratto. Se chi l’ha data è inadempiente, non ha diritto alla restituzione. Se è inadempiente chi l’ha ricevuta, deve rendere il doppio. Esclude il maggior danno, in quanto ha la funzione di indennizzo per il recesso dal contratto (art. 1386 CC).
Capitolato: Descrizione delle opere e dei materiali con cui viene realizzata una nuova costruzione oppure vengono eseguite opere di recupero dell’esistente. Si può distinguere in capitolato generale (che definisce le opere strutturali) e capitolato delle finiture. In tal caso, è prevista per il committente la possibilità di scegliere, nel capitolato delle finiture, tra più opzioni.
Catasto: Ufficio predisposto al censimento degli immobili e alla determinazione del loro reddito.
Categoria catastale: Gli edifici sono suddivisi in alcune grandi tipologie, a seconda del loro utilizzo. Le categorie catastali si dividono in 5 gruppi : A(abitazioni), B (edifici ad uso collettivo come caserme e scuole), C (immobili commerciali come box negozi), D (immobili utilizzati a scopo imprenditoria), E (immobili speciali). Nell'ambito di queste categorie sono operate ulteriori distinzioni, a seconda delle caratteristiche di pregio e di utilizzo dei vari tipi di immobile. Ad esempio per le abitazioni si ha la seguente classificazione: A/1 abitazioni di tipo signorile; A/2 abitazioni di tipo civile; A/3 abitazioni di tipo economico; A/4 abitazioni di tipo popolare; A/5 abitazioni di tipo ultrapopolare; A/6 abitazioni di tipo rurale; A/7 abitazioni in villini; A/8 abitazioni in ville; A/9 castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici; A/10 uffici e studi privati; A/11 abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi (baite, trulli ecc ecc). Ogni categoria è poi ulteriormente suddivisa in classi, che identificano la qualità e lo stato dell'immobile.
Classe catastale (Classamento): Suddivisione numerica interna alla categoria catastale. Rappresenta, all’interno di uno stesso tipo di immobile, un differente livello qualitativo. Tanto più il numero è basso (per esempio, 1), tanto più la classe è di pregio minore.
Cauzione: Somma in denaro o altro bene che viene consegnata a garanzia dell’obbligo di risarcire eventuali danni. Talvolta può essere obbligatoria per legge.
Certificato di destinazione d’uso: Certificato rilasciato dal Comune che attesta la destinazione d’uso di un immobile.
Clausola penale: Nel contratto la clausola che prevede una certa penalità (per esempio, una somma di denaro) a carico della parte inadempiente.
Clausola risolutiva espressa: Clausola secondo la quale un contratto si risolve di diritto, senza quindi una sentenza giudiziaria, se una delle parti non adempie a una determinata obbligazione.
Comodato: Concessione a titolo gratuito dell’uso di un bene. In campo immobiliare si applica in genere quando si vuole ufficializzare che una casa di proprietà viene abitata da un familiare, ottenendo in questo modo vantaggi fiscali su Irpef e Ici.
Compravendita: "E' un contratto avente per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo" (art.1470 CC). La compravendita è un contratto: Non formale: il consenso può essere espresso con qualsiasi forma a meno che la natura dell'oggetto non richieda una forma particolare (es. un bene immobile, per il cui trasferimento è necessaria la forma scritta, art 1350 CC). Consensuale: per il suo perfezionamento, è sufficiente il semplice consenso delle parti. Ha effetti reali in quanto produce il trasferimento della proprietà della cosa, ovvero l'acquisto di un altro diritto.
Compromesso: E' l'atto con il quale le parti si impegnano a concludere la compravendita. Nell'atto devono essere indicati: le generalità di chi vende, il costo e le caratteristiche dell'immobile, le modalità di pagamento e la data di stipula del rogito. Le generalità dell'acquirente possono non essere indicate nell'atto e rese note davanti al notaio. Se chi acquista intende chiedere un mutuo, occorre inserire una clausola per non portare a termine l'acquisto se il mutuo non verrà concesso. E' chiamato anche preliminare o promessa di vendita.
Comproprietà: Proprietà indivisa o divisa in percentuali di un bene.
Concessione edilizia: L'atto con cui un Comune concede la costruzione di un immobile purché la destinazione d'uso e i volumi realizzati rispettino gli strumenti urbanistici. Qualsiasi difformità dalla concessione costituisce abuso edilizio.
Condizione (clausola) risolutiva: Condizione alla quale un contratto si considera rescisso o risolto.
Condizione sospensiva: Condizione alla quale si subordina la realizzazione di un contratto.
Condono edilizio: Permette di sanare le variazioni planimetriche avvenute in violazione di leggi o regolamenti urbanistici. Non è possibile vendere una casa non condonata.
Conduttore: Detto anche locatario o inquilino, è colui che riceve in godimento un immobile in cambio di un corrispettivo (canone).
Consegna: Immissione nel possesso di un immobile nelle compravendite e nelle locazioni. In caso di compravendita può avvenire anche prima del trasferimento di proprietà.
Conservatoria (dei registri immobiliari): La sede dove vengono conservati tutti gli atti relativi agli immobili situati nel territorio di competenza.
Consistenza catastale: Parametro catastale di moltiplicazione per valutare l’ampiezza di una unità immobiliare e potergli assegnare, data una certa tariffa, una rendita. Attualmente per gli appartamenti e uffici è espressa in vani catastali, ma è previsto il ricorso ai metri quadrati catastali, come per gli altri immobili.
Consolidamento dell'ipoteca: Momento in cui l'iscrizione dell'ipoteca presso la Conservatoria dei registri immobiliari diventa efficace giuridicamente.
Contratto per persona da nominare: Nel momento della conclusione del contratto una parte può riservarsi la facoltà di nominare la persona nella cui sfera giuridica il contratto deve produrre effetti. L'acquisto si intende fatto fin da principio dalla persona da nominare. Se manca la dichiarazione di nomina, il contratto produce effetti direttamente nei confronti di colui che aveva stipulato il contratto e si era riservato di fare la nomina e non l'ha fatta.
Contratto preliminare: Contratto con cui le parti si obbligano alla conclusione di un futuro contratto definitivo. Deve contenere tutte le determinazioni essenziali per la stipulazione del contratto definitivo.
Datore d'ipoteca: Colui che costituisce un'ipoteca a favore di un debito altrui.
Debito residuo: Quota di capitale e interessi che la parte mutuataria (il contraente del mutuo) deve ancora restituire in un mutuo in corso di ammortamento.
Debito solidale: Rapporto di obbligazione di più debitori che dichiarano di garantire ognuno nei confronti del creditore per l'intero debito. Il creditore può scegliere di richiedere ad ogni debitore una parte dell'importo oppure di esigere l'intera prestazione da uno solo di essi.
Decreto di esproprio: Atto di pubblica autorità competente con cui si decide l'espropriazione di una proprietà privata per pubblica utilità.
Delega: Atto con il quale una persona conferisce ad un'altra il potere di rappresentanza. La delega serve a rendere noto a tutti coloro con i quali il rappresentante entrerà in contatto, che lo stesso è stato autorizzato a trattare.
Deposito cauzionale: Somma versata a garanzia. Nella locazione la versa l’inquilino per garantire la buona conservazione della casa.
Destinazione di un immobile: Utilizzo finale dell'immobile: la destinazione potrà essere ad uso abitativo, commerciale.
Diritto di prelazione: Diritto di acquistare a preferenza di altri, e allo stesso prezzo, nell'ipotesi che il titolare del bene voglia venderlo.
Disdetta: Dichiarazione unilaterale che impedisce la rinnovazione di un rapporto giuridico a tempo determinato, altrimenti automaticamente rinnovato per un determinato periodo di tempo.
Energia alternativa: energia generata da fonti il cui utilizzo attuale non ne pregiudica la disponibilità nel futuro.
Esecuzione: Vendita coatta (cioè fatta per forza di legge e non per volontà del proprietario) di un immobile dato in garanzia di un debito.
Euribor (Euro interbank offered rate): Costo giornaliero del denaro per le transazioni interbancarie a breve termine, Indica il tasso a cui le banche regolano le loro transazioni in Euro.
Eurirs: Parametro di indicizzazione utilizzato dalle banche per decidere l’interesse dei mutui ipotecari a tasso fisso offerti sul mercato.
Evizione: Azione giuridica con cui si riesce a rivendicare la proprietà di una cosa detenuta da altri . Con garanzia dell’evizione, si intende, nella compravendita, il fatto che il venditore garantisce l’acquirente dall’evizione. La garanzia consiste nella restituzione del prezzo e delle spese affrontate, nonché nel risarcimento del danno.
Fideiussione: Atto con cui un soggetto (fideiussore o garante) si obbliga personalmente verso il creditore di un altro soggetto (debitore), garantendo l’adempimento di un’obbligazione. In genere fideiussore e debitore sono obbligati in solido, cioè il credito può essere richiesto indifferentemente sia all’uno che all’altro (salvo non sia specificata una priorità). Pagando, il fideiussore diviene a sua volta creditore del debitore.
Frazionamento di un mutuo: È il caso di un mutuo erogato dalla banca in più quote. È un sistema di erogazione che riguarda grandi stabili costituiti da più unità abitative. Il frazionamento può essere orizzontale quando il mutuatario presenta un unico prospetto di suddivisione tra le varie unità abitative; verticale quando il mutuatario richiede erogazioni con diverse tipologie (valute, tassi o rate).
Garanzia per vizi: Nei contratti di compravendita, è la garanzia che il fabbricato sia indenne da difetti che lo rendano inadatto all’uso o ne diminuiscano sensibilmente il valore.
ICI (Imposta comunale sugli immobili): l'ICI è un'imposta che grava su tutti gli immobili e viene corrisposta al Comune (in cui si trova l'immobile) sia in base all'aliquota da esso stabilita che in base alla destinazione dell'immobile.
Imposta di registro: Imposta che grava sulla registrazione dei trasferimenti di immobili (compravendita, locazione, comodato) tra privati o tra società non commerciali.
Imposte ipotecarie e catastali: Da pagare in caso di acquisto, successione e donazione, rappresentano complessivamente il 3% del valore dell’immobile, a meno che siano dovute in misura fissa, come accade nel caso di acquisto della prima casa.
Ipoteca: Garanzia a fronte della quale viene erogato un prestito. Il creditore si riserva di incamerare il bene ipotecato se il debitore non paga le rate alla scadenza. Sul medesimo bene si possono iscrivere anche più ipoteche per crediti diversi e a ognuno di questi viene assegnato un numero d’ordine (grado di ipoteca). Le banche in genere accendono mutui solo contro ipoteche di primo grado.
Irpef: Imposta sui redditi delle persone fisiche. Ai fini Irpef l'abitazione ha un reddito pari alla rendita catastale. Se la casa è abitata direttamente dal dichiarante o dai suoi familiari, si ha diritto a una detrazione pari alla rendita catastale.
Irs: (interest rate swap) E’ il tasso che regola le operazioni di swap, cioè dello scambio tra denaro a tasso fisso e denaro a tasso variabile. Viene utilizzato dagli istituti di credito quando concedono un mutuo a tasso fisso e vogliono garantirsi dai rischi di rialzo dei tassi nel lungo periodo.
Istruttoria (nel mutuo): E' la prassi che precede l'erogazione di un mutuo per l'analisi della capacità del richiedente di rimborsare il debito nel tempo.
Iva (imposta sul valore aggiunto): Nel mercato immobiliare l'imposta viene corrisposta se a vendere o locare è un'impresa che ha come oggetto esclusivo la compravendita di immobili o un'impresa che ha eseguito interventi di recupero sull'immobile. L'aliquota varia a seconda della tipologia dell'immobile.
Libor (London interbank offered rate): Costo del denaro a breve rilevato sulla piazza di Londra. E' un indice finanziario adoperato per calcolare le variazioni dei tassi dei mutui denominati in valute non Euro.
Locatario: Conduttore ovverosia chi gode dell'immobile locato.
Locatore: Il proprietario della casa locata (data in affitto)
Locazione: Cessione di un immobile per un tempo determinato in cambio di un corrispettivo (canone). Nel linguaggio comune viene definito normalmente, ma impropriamente, affitto.
Mandato: Contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra. Chi conferisce il mandato è il mandante, chi lo riceve è il mandatario. A differenza del mediatore, il mandatario cura solo gli interessi di una parte e ha diritto al pagamento dell’onorario anche se non conclude un affare. Si distingue in mandato con rappresentanza e senza. Nel primo (più diffuso) gli effetti giuridici degli atti compiti sono in capo al mandante (chi ha dato il mandato). Nel secondo, sono in capo al mandatario (chi ha ricevuto il mandato), che però ha l’obbligo di trasferire, con un atto successivo, il diritto acquistato in nome proprio.
Multiproprietà: Acquisto del diritto all'uso di un'abitazione per un determinato periodo dell'anno. Nel sistema giuridico italiano si acquista in genere un diritto su una porzione di immobile. Nel sistema anglosassone (timesharing) si acquista invece una porzione di tempo e la gestione delle quote viene affidata a un trust. Esistono formule miste, come la "nuovelle propriètè " francese, in cui si acquista interamente l'immobile, ma è trasferito contemporaneamente un diritto di usufrutto decennale a una società di gestione, che l'utilizza per locare l'immobile ad altri.
Mutuante: E' il soggetto che concede il mutuo.
Mutuatario: E' il soggetto al quale risulta intestato il contratto di mutuo
Mutuo: E' il contratto con il quale la Banca (mutuante) consegna ad un soggetto (mutuatario) una somma di denaro. Quest'ultimo si impegna a restituire il denaro stesso, oltre gli interessi pattuiti in un determinato periodo di tempo.
Mutuo a tasso fisso: Mutuo con rata prefissata al momento della stipula del contratto.
Mutuo chirografario: Mutuo con garanzia personale, non ipotecaria, concesso in genere per prestiti di importo relativamente ridotto.
Mutuo indicizzato: (o a tasso variabile) Mutuo il cui tasso varia al variare dei parametri di riferimento. Se ad esempio un mutuo è agganciato all’Euribor le rate saliranno e scenderanno in proporzione dell'aumento e della diminuzione del valore del tasso.
Mutuo misto: Mutuo che per un certo periodo è a tasso fisso, mentre per il rimanente prosegue a tasso variabile o a tasso fisso (anche con possibilità di opzione da parte del cliente) ma a condizioni diverse da quelle iniziali.
Nuda proprietà: Rappresenta la proprietà spoglia dei diritti di abitazione, uso o usufrutto.
Perizia: Risultato di indagini eseguite da un consulente tecnico abilitato. In campo immobiliare, può trattarsi di stime di valore, di costo, di danni e relativi risarcimenti.
Permuta: Scambio di un bene con un altro, con pagamento in denaro della differenza a favore di chi cede il bene di maggior valore. Quando lo scambio di abitazioni avviene tra due proprietari si pagano le imposte solo sull’abitazione di maggior valore.
Pertinenza: Porzione autonoma di fabbricato legata all'immobile principale da un rapporto di servizio, per volontà del proprietario e per sua reale destinazione. Può anche essere dotata di autonoma rendita catastale. Ad esempio un box, una cantina o un solaio rispetto all'appartamento situato nello stesso fabbricato.
Piano di ammortamento: Prospetto nel quale sono indicate le modalità (tempi e rate) e gli importi da versare per giungere al rimborso di un finanziamento.
Piena proprietà: Nella terminologia immobiliare: diritto di godere e di disporre dell'immobile in modo pieno ed esclusivo.
Pignoramento: Atto con cui inizia l’espropriazione forzata di beni del debitore, nel caso in cui non adempia al pagamento di una somma di denaro dovuta. Consiste nell’ingiunzione da parte dell’ufficiale giudiziario di astenersi a sottrarre i beni dalla garanzia del credito.
Planimetria: Rappresentazione grafica della pianta del fabbricato, normalmente in scala.
Preammortamento del mutuo: Periodo iniziale in cui sono previste rate ridotte costituite solo da quote di interesse (e non di capitale) sul mutuo.
Prelazione: E' il diritto del creditore a rifarsi sui beni del debitore rispetto ad altri eventuali creditori. Danno il diritto di prelazione il pegno, l'ipoteca e i privilegi.
Prescrizione: Produce l'estinzione di un diritto per effetto dell'inerzia del titolare del diritto stesso che non lo esercita o non lo usa per il tempo stabilito dalla legge.
Prima casa: Con questo termine si indica la casa utilizzata come abitazione principale, sita nel comune dove si ha, o si richiederà, la residenza. L'acquisto della prima casa gode di agevolazioni fiscali.
Prime rate Abi: Costo del denaro per i migliori clienti stabilito dall'Abi (Associazione bancaria italiana). Si adopera per il calcolo delle variazioni dei mutui.
Privilegio: Prelazione che ha un creditore rispetto ad altri creditori (detti chirografari), sul soddisfacimento di quanto dovutogli.
Procura: Atto con cui una persona (rappresentato) conferisce a un’altra (rappresentante o procuratore), l’incarico di rappresentarla concludendo uno o più contratti. La procura serve a rendere noto a tutti coloro con i quali il rappresentante entrerà in contatto, che lo stesso è stato autorizzato a trattare. La procura può avere o non avere limitazioni.
Promessa di vendita: E' l'atto con il quale le parti si impegnano a concludere la compravendita. Nell'atto devono essere indicati: le generalità di chi vende, il costo e le caratteristiche dell'immobile, le modalità di pagamento e la data di stipula del rogito. Le generalità dell'acquirente possono non essere indicate nell'atto e rese note davanti al notaio. Se chi acquista intende chiedere un mutuo, occorre inserire una clausola per non portare a termine l'acquisto se il mutuo non verrà concesso. E' chiamato anche compromesso o preliminare.
Proposta di acquisto: Con questo atto il potenziale acquirente presenta l'offerta di acquisto al proprietario dell'immobile. Se viene accettata diventa una proposta irrevocabile che verrà perfezionata con il compromesso. Per questo motivo occorre inserire già in questo atto la clausola in base alla quale l'acquisto è condizionato alla concessione di un mutuo. La volontà contrattuale si perfeziona con l'accordo o con il consenso di colui al quale la proposta è destinata.
Proprietà: E' il diritto di godere e di disporre della cosa in modo pieno ed esclusivo entro i limiti stabiliti dalla legge.
Provvigione: E' il compenso che spetta all'intermediario a fronte della prestazione dallo stesso effettuata, se si conclude la vendita.
Quietanza: Avviso di ricevimento emesso dal destinatario per iscritto e valido a norma di legge per una prestazione.
Recesso: Diritto potestativo consistente nella facoltà, concessa dalla legge a una o a entrambe le parti, di sciogliersi dal contratto con una dichiarazione di volontà unilaterale che deve essere comunicata all'altra parte.
Rendita catastale: E' la stima della redditività di un immobile, per un anno, stabilita dagli estimi catastali in base alla zona censuaria, alla categoria ed alla classe.
Rinegoziazione del mutuo: Operazione con cui si contrattano nuovamente le condizioni di un mutuo.
Risoluzione del contratto: Scioglimento del contratto dovuto a irregolarità nella sua esecuzione. Può avvenire per inadempimento di una delle parti, per sopravvenuta impossibilità della sua esecuzione, o per sopravvenuta eccessiva onerosità.
Rogito: Atto definitivo della compravendita con cui il notaio trasferisce la proprietà dell'immobile. Può essere redatto sotto forma di atto pubblico o di scrittura privata, con firma autenticata. Successivamente il notaio si occuperà di trascrivere il passaggio di proprietà nei registri immobiliari e segnalare la variazione al catasto
Sfratto: Procedura con cui si chiede l’intervento dell’ufficiale giudiziario e della forza pubblica per liberare la casa da un inquilino. Si può chiedere per necessità, morosità o fine locazione.
Spread Differenza, espressa in punti, tra un parametro di riferimento del costo del denaro e il tasso di interesse, più alto, effettivamente praticato da un istituto di credito.
Taeg (Tasso annuo effettivo globale): E' il tasso che esprime il costo effettivo del finanziamento, tenendo conto di tutte le spese obbligatorie. E' calcolato sul prestito concesso considerando il tasso del mutuo e le componenti accessorie del finanziamento, spese imposte al cliente e incassate direttamente dalla Banca.
Tan (Tasso annuo nominale): Costo annuale di un prestito espresso in percentuale al capitale che, a differenza dal Taeg, tiene conto solo della misura degli interessi e non di altre spese o commissioni.
Tasso a regime: Tasso d'interesse effettivamente pagato (allo scadere del periodo di validità del tasso d'ingresso) che tiene conto del parametro d'indicizzazione (Euribor) e dello spread.
Tasso di ingresso: Tasso d'interesse iniziale che rimane in vigore per un periodo limitato di tempo, per essere poi aggiornato con il tasso a regime.
Tasso (o saggio) d'interesse: Misura, espressa in percentuale, degli interessi, in genere su un debito.
Tasso fisso: Formula grazie alla quale il tasso di interesse viene fissato per tutta la durata di un debito.
Tasso misto: Formula con cui, in genere a determinate scadenze, il mutuatario può, o è costretto, a variare un tasso fisso con un tasso variabile, o viceversa.
Tasso variabile Formula per cui la percentuale d’interesse dipende dall'andamento di un indice di riferimento legato al costo del denaro. Se i tassi sono in salita la rata aumenta se sono in discesa anche le rate si alleggeriscono.
Tasso variabile con Cap (Interest Cap Rate): Tasso variabile a cui è fissata una percentuale massima di ascesa verso l’alto. Tale tetto è detto Cap rate. Ovviamente, un mutuo di questo tipo costa un po’ più, in termine di interesse, di uno a normale tasso variabile.
Teg (Tasso effettivo globale): E' il tasso medio che esprime il costo effettivo del mutuo, tenendo conto di tutte le spese, commissioni e di possibili tassi di ingresso o promozionali
Terzo datore di ipoteca: L’ipoteca può essere garantita anche da una terza persone, diversa dal debitore e quindi estranea all'obbligazione principale. Diversamente da chi dà una fideiussione, che risponde in genere con tutti i suoi beni, il terzo datore di ipoteca risponde solo con il bene (in genere l’immobile) su cui l’ipoteca è stata iscritta.
Transazione: Accordo con cui due parti che, con reciproche concessioni, mettono fine a una lite.
Trascrizione: Deposito di apposita nota presso la Conservatoria. La trascrizione serve per fare conoscere, e quindi fare valere rispetto a terzi, un diritto. La trascrizione può avvenire solo per mezzo di atto pubblico o scrittura privata autenticata da un notaio.
Tus (Tasso ufficiale di sconto): Il tasso che la Banca d'Italia chiede alle banche per regolare le transazioni a breve termine. Dal 1° gennaio 1999 è uguale al tasso di sconto stabilito dalla Bce per l’Euro. Serve, seppure raramente, come base per il calcolo delle variazioni dei mutui.
Uso: Possibilità di godere di un bene pur non possedendone la proprietà, se è “fruttifero” consente di raccogliere i frutti limitati ai bisogni propri e della famiglia. A differenza dell’usufrutto, la possibilità di godere i frutti del bene è limitata alla cerchia familiare più stretta e ai conviventi con l’usuario. Il diritto di uso non si può cedere o dare in locazione. Si estingue con la morte del titolare.
Usucapione: In seguito al possesso protratto per un certo tempo (diverse scadenze temporali in base alla tipologia di bene in oggetto), si produce l'acquisto della proprietà e dei diritti reali di godimento.
Usufrutto: Diritto di godere in modo temporaneo (la massima estensione è l'usufrutto vitalizio) di un bene pur non possedendone la proprietà e di goderne i frutti, anche cedendolo in locazione, pur non potendo mutare la destinazione del bene. Sono a carico dell'usufruttuario le imposte e i costi di manutenzione ordinaria e di amministrazione dell'immobile.
Valore catastale: Serve come base per il pagamento di tutte le imposte sulla compravendita e dell'Ici. Il valore catastale è costituito per le abitazioni dalla rendita catastale moltiplicata per 100.
Visura: Ispezione dei documenti. In campo immobiliare si effettuano di norma la visura catastale, al Catasto, per identificare i dati fiscali e geometrici dell'immobile e la visura ipotecaria alla Conservatoria del registro, per controllare che sull’immobile non siano state trascritte ipoteche.
Vizio: Difetto del bene che lo rende inidoneo all'uso o che ne diminuisce il valore.
Voltura catastale. Cambiamento (presso il Catasto) della proprietà o dei diritti su un immobile.
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